X Il sito opl.it utilizza cookie tecnici e di terze parti per rendere più agevole la navigazione e garantire la fruizione dei servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando su qualsiasi suo elemento acconsenti all'uso dei cookie
icona loading
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
Anagrafica e riferimenti Ente
ANAGRAFICA
Nome Ente: Fraternità Giovani Impresa Sociale Coop Sociale ONLUS
Anno Costituzione: 2000
Codice Fiscale: 03550510170
Partita Iva: 03550510170
Indirizzo: via Seriola 62
Città: Ospitaletto
Cap: 25035
Provincia: Brescia
RIFERIMENTI ENTE
Nome legale rappresentante: Massimo Belandi
Mail legale rappresentante: massimo.belandi@fraternita.coop
Psicologo Referente: Mariangela Melluso
Psicologo Referente Email: mariangela.mellsuo@fraternita.coop
Mail di riferimento ente: giovani@fraternita.coop
Pec: personale.giovani@cert.fraternita.coop
Numero di telefono: 0307282707
Indirizzo Web: www.fraternita.coop
Attività psicologica Ente
Il Centro residenziale terapeutico per adolescenti svolge attività terapeutica-riabilitativa-educativa utilizzando la vita di comunità, per periodi di breve-medio termine a fini terapeutici. L?intervento terapeutico viene definito da un progetto individualizzato coordinato e realizzato da un'equipe multidisciplinare composta da neuropsichiatri infantili, psicologi clinici, assistente sociale, educatori professionali e infermieri
Il Centro è alla costante ricerca di modalità idonee a favorire un?integrazione fra realtà interna e realtà esterna, cruciale nel trattamento di adolescenti con patologia grave. In questa prospettiva l?approccio psicoterapeutico parte dal dispositivo emozionale del ?supporto? (holding, secondo la definizione di Winnicott) necessario a promuovere il processo di crescita nella duplice valenza sia della relazione privilegiata a due, sia di quella con la comunità. Pertanto il Centro si costituisce come ?spazio emotivamente sicuro? in cui l?adolescente evolve da una condizione di accudimento, alla successiva possibilità di differenziarsi e di divenire autonomo.
La vita di comunità rimettendo in gioco le relazioni con i coetanei, con l?ambiente, con le figure adulte diventa un? ?esperienza emotiva-correttiva? (Mahler) in grado di modificare in termini di maggior equilibrio i rapporti fra mondo interno ed esterno.
La funzione ?supportiva?, ?vicariante?, ?affettiva? esercitata dagli operatori del Centro terapeutico, partendo dall'analisi dei bisogni del singolo adolescente, permette di costruire quell'area di transizione in cui si sperimentano e rielaborano modalità di relazione con l?oggetto della soddisfazione (che spesso è improntata alla necessità, alla paura, all'indifferenza, all'aggressività) in modo più ?economico? e meno disfunzionale
PRINCIPALI ATTIVITÀ ASSEGNATE AI TIROCINANTI
?Partecipazione e osservazione diretta del lavoro dello psicologo con casi clinici;
?Partecipazione attiva alla programmazione e alle attività terapeutico - riabilitative della comunità (attività di promozione di cura del sé e dell?ambiente, attività sportiva, gruppo di supporto genitori, gruppo psicoeducativo, osservazione delle dinamiche relazionali quotidiane?)
?Partecipazione ai momenti di definizione di progetti psico-educativi;
?Approfondimento di problematiche cliniche individuali e di gruppo con il tutor e il gruppo di lavoro.
?Stesura di un diario di tirocinio e colloquio settimanale con il tutor);
?A discrezione del coordinatore di servizio e della tutor il tirocinante potrà partecipare all'equipe settimanale e avere accesso alle cartelle cliniche.



Progetti Ente
L'adolescente in struttura Neuro Psichiatrica 2
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia clinica
1. OBIETTIVI FORMATIVI:
1.1 AREA PSICOLOGIA CLINICA:
? Comprendere l?organizzazione del servizio;
? Conoscere e comprendere la terminologia utilizzata nell?istituzione;
? Osservare in modo sistematico l?organizzazione di un contesto organizzativo complesso e imparare a comprenderne le caratteristiche rilevanti al fine di sviluppare un progetto di aiuto e sostegno;
? Approfondimento sulle dinamiche presenti nelle strutture terapeutico riabilitative;
? Apprendimento di strumenti psicologici per l?analisi clinica dei contesti gruppali e sociali;
? Apprendimento delle tecniche di conduzione di gruppi psico-educativi e di sostegno psicologico per familiari.




2. PRINCIPALI ATTIVIT? ASSEGNATE AI TIROCINANTI
? Partecipazione e osservazione diretta del lavoro dello psicologo con casi clinici;
? Osservazione delle fasi rilevanti del lavoro terapeutico multidisciplinare;
? Partecipazione attiva alla programmazione e alle attivit? terapeutico - riabilitative della struttura (laboratori espressivi, gruppo psicoeducativo, laboratori ergoterapici, montagnaterapia, attivit? risocializzanti)
? Stesura di un diario di tirocinio e colloquio settimanale con il tutor;
? Approfondimento di problematiche cliniche di gruppo con il tutor e il gruppo di lavoro.
? Il tirocinante potr? partecipare a tutte le attivit? riabilitative previste dal piano terapeutico e dalla programmazione giornaliera, tenendo ben presente che buona parte dell?attivit? riabilitativa viene svolta attraverso gesti quotidiani durante i quali il bravo operatore coglie sfumature che altrimenti andrebbero perse. Proprio per questo i tirocinanti affiancano nelle attivit? quotidiane tutti gli operatori: psicologi, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, operatori sociali.
? Per quanto riguarda la partecipazione ai colloqui individuali e ai gruppi d?aiuto (pazienti e genitori) verr? valutato di volta in volta ogni singolo caso.


3. COMPETENZE PROFESSIONALI
Il tirocinante al termine dell?esperienza dovrebbe avere acquisito le seguenti capacit?:
? Approfondimento della capacit? di ricerca di materiale professionale;
? Acquisizione e miglioramento della capacit? di osservazione delle espressioni psicopatologiche dei pazienti nella quotidianit? e delle dinamiche di gruppo;
? Acquisizione dei principi base delle tecniche di colloquio;
? Miglioramento della capacit? di elaborazione e trasmissione dei contenuti specifici della professione dello psicologo;
? Approfondimento delle funzioni di gestire un gruppo psico-educativo.
L'adolescente in struttura Neuro Psichiatrica 3
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
1. OBIETTIVI FORMATIVI:
1.1 AREA PATOLOGIE DELLO SVILUPPO E PSICOPATOLOGIA IN ET? EVOLUTIVA

? Il tirocinante acquisir? conoscenze teoriche e pratiche sulla creazione di opportuni Progetti Riabilitativi Individualizzati per le singole persone con Disturbo Psichiatrico
? Conoscenza dei temi legati a salute, empowerment individuale e di gruppo connessi all?et? adolescenziale;
? Conoscenza delle problematiche relative alle diverse fasi dello sviluppo del singolo in relazione alle condizioni sociali e ambientali e a condotte ed esperienze a rischio individuale e collettivo;
? Acquisire competenze aggiornate nel campo delle malattie psichiatriche dell'infanzia e dell'adolescenza;
? Accrescere la capacit? di fornire alcune utili descrizioni relative alla maturazione cognitiva, alla maturazione sociale, e all?equilibrio psico-fisico di un individuo.




2. PRINCIPALI ATTIVIT? ASSEGNATE AI TIROCINANTI
? Partecipazione e osservazione diretta del lavoro dello psicologo con casi clinici;
? Osservazione delle fasi rilevanti del lavoro terapeutico multidisciplinare;
? Partecipazione attiva alla programmazione e alle attivit? terapeutico - riabilitative della struttura (laboratori espressivi, gruppo psicoeducativo, laboratori ergoterapici, montagnaterapia, attivit? risocializzanti)
? Stesura di un diario di tirocinio e colloquio settimanale con il tutor;
? Approfondimento di problematiche cliniche di gruppo con il tutor e il gruppo di lavoro.
? Il tirocinante potr? partecipare a tutte le attivit? riabilitative previste dal piano terapeutico e dalla programmazione giornaliera, tenendo ben presente che buona parte dell?attivit? riabilitativa viene svolta attraverso gesti quotidiani durante i quali il bravo operatore coglie sfumature che altrimenti andrebbero perse. Proprio per questo i tirocinanti affiancano nelle attivit? quotidiane tutti gli operatori: psicologi, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, operatori sociali.
? Per quanto riguarda la partecipazione ai colloqui individuali e ai gruppi d?aiuto (pazienti e genitori) verr? valutato di volta in volta ogni singolo caso.


3. COMPETENZE PROFESSIONALI
Il tirocinante al termine dell?esperienza dovrebbe avere acquisito le seguenti capacit?:
? Approfondimento della capacit? di ricerca di materiale professionale;
? Acquisizione e miglioramento della capacit? di osservazione delle espressioni psicopatologiche dei pazienti nella quotidianit? e delle dinamiche di gruppo;
? Acquisizione dei principi base delle tecniche di colloquio;
? Miglioramento della capacit? di elaborazione e trasmissione dei contenuti specifici della professione dello psicologo;
? Approfondimento delle funzioni di gestire un gruppo psico-educativo.
L'adolescente in struttura Neuro Psichiatrica 4
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
1. OBIETTIVI FORMATIVI:
1.1 AREA PATOLOGIE DELLO SVILUPPO E PSICOPATOLOGIA IN ET? EVOLUTIVA

? Il tirocinante acquisir? conoscenze teoriche e pratiche sulla creazione di opportuni Progetti Riabilitativi Individualizzati per le singole persone con Disturbo Psichiatrico
? Conoscenza dei temi legati a salute, empowerment individuale e di gruppo connessi all?et? adolescenziale;
? Conoscenza delle problematiche relative alle diverse fasi dello sviluppo del singolo in relazione alle condizioni sociali e ambientali e a condotte ed esperienze a rischio individuale e collettivo;
? Acquisire competenze aggiornate nel campo delle malattie psichiatriche dell'infanzia e dell'adolescenza;
? Accrescere la capacit? di fornire alcune utili descrizioni relative alla maturazione cognitiva, alla maturazione sociale, e all?equilibrio psico-fisico di un individuo.




2. PRINCIPALI ATTIVIT? ASSEGNATE AI TIROCINANTI
? Partecipazione e osservazione diretta del lavoro dello psicologo con casi clinici;
? Osservazione delle fasi rilevanti del lavoro terapeutico multidisciplinare;
? Partecipazione attiva alla programmazione e alle attivit? terapeutico - riabilitative della struttura (laboratori espressivi, gruppo psicoeducativo, laboratori ergoterapici, montagnaterapia, attivit? risocializzanti)
? Stesura di un diario di tirocinio e colloquio settimanale con il tutor;
? Approfondimento di problematiche cliniche di gruppo con il tutor e il gruppo di lavoro.
? Il tirocinante potr? partecipare a tutte le attivit? riabilitative previste dal piano terapeutico e dalla programmazione giornaliera, tenendo ben presente che buona parte dell?attivit? riabilitativa viene svolta attraverso gesti quotidiani durante i quali il bravo operatore coglie sfumature che altrimenti andrebbero perse. Proprio per questo i tirocinanti affiancano nelle attivit? quotidiane tutti gli operatori: psicologi, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, operatori sociali.
? Per quanto riguarda la partecipazione ai colloqui individuali e ai gruppi d?aiuto (pazienti e genitori) verr? valutato di volta in volta ogni singolo caso.


3. COMPETENZE PROFESSIONALI
Il tirocinante al termine dell?esperienza dovrebbe avere acquisito le seguenti capacit?:
? Approfondimento della capacit? di ricerca di materiale professionale;
? Acquisizione e miglioramento della capacit? di osservazione delle espressioni psicopatologiche dei pazienti nella quotidianit? e delle dinamiche di gruppo;
? Acquisizione dei principi base delle tecniche di colloquio;
? Miglioramento della capacit? di elaborazione e trasmissione dei contenuti specifici della professione dello psicologo;
? Approfondimento delle funzioni di gestire un gruppo psico-educativo.
L'adolescente in struttura Neuro Psichiatrica 1
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia clinica
1. OBIETTIVI FORMATIVI:
1.1 AREA PSICOLOGIA CLINICA:
? Comprendere l?organizzazione del servizio;
? Conoscere e comprendere la terminologia utilizzata nell?istituzione;
? Osservare in modo sistematico l?organizzazione di un contesto organizzativo complesso e imparare a comprenderne le caratteristiche rilevanti al fine di sviluppare un progetto di aiuto e sostegno;
? Approfondimento sulle dinamiche presenti nelle strutture terapeutico riabilitative;
? Apprendimento di strumenti psicologici per l?analisi clinica dei contesti gruppali e sociali;
? Apprendimento delle tecniche di conduzione di gruppi psico-educativi e di sostegno psicologico per familiari.




2. PRINCIPALI ATTIVIT? ASSEGNATE AI TIROCINANTI
? Partecipazione e osservazione diretta del lavoro dello psicologo con casi clinici;
? Osservazione delle fasi rilevanti del lavoro terapeutico multidisciplinare;
? Partecipazione attiva alla programmazione e alle attivit? terapeutico - riabilitative della struttura (laboratori espressivi, gruppo psicoeducativo, laboratori ergoterapici, montagnaterapia, attivit? risocializzanti)
? Stesura di un diario di tirocinio e colloquio settimanale con il tutor;
? Approfondimento di problematiche cliniche di gruppo con il tutor e il gruppo di lavoro.
? Il tirocinante potr? partecipare a tutte le attivit? riabilitative previste dal piano terapeutico e dalla programmazione giornaliera, tenendo ben presente che buona parte dell?attivit? riabilitativa viene svolta attraverso gesti quotidiani durante i quali il bravo operatore coglie sfumature che altrimenti andrebbero perse. Proprio per questo i tirocinanti affiancano nelle attivit? quotidiane tutti gli operatori: psicologi, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, operatori sociali.
? Per quanto riguarda la partecipazione ai colloqui individuali e ai gruppi d?aiuto (pazienti e genitori) verr? valutato di volta in volta ogni singolo caso.


3. COMPETENZE PROFESSIONALI
Il tirocinante al termine dell?esperienza dovrebbe avere acquisito le seguenti capacit?:
? Approfondimento della capacit? di ricerca di materiale professionale;
? Acquisizione e miglioramento della capacit? di osservazione delle espressioni psicopatologiche dei pazienti nella quotidianit? e delle dinamiche di gruppo;
? Acquisizione dei principi base delle tecniche di colloquio;
? Miglioramento della capacit? di elaborazione e trasmissione dei contenuti specifici della professione dello psicologo;
? Approfondimento delle funzioni di gestire un gruppo psico-educativo.
Elenco Sedi
Codice
Nome
Indirizzo
Psicologo Referente
E-Mail Psicologo Referente
001534_001
CRTA Raggio di Sole
via M. Negrini 2a - ome - 25050 (brescia)
Mariangela Melluso
mariangela.melluso@fraternita.coop
001534_002
CSRTA Raggio di Sole
quartiere bettinzoli 5 - brescia - 25124 (bs)
Valentina Madella
valentina.madella@fraternita.coop
001534_003
CSRTA Raggio di Luna
via quarena 10 - bedizzole - 25081 (brescia)
Loda barbara
barbara_loda@live.it
001534_004
Centro Diurno Papillon
Via kennedy 67/a - visano - 25010 (brescia)
Elisa Pendoni
elisa.pendoni@gmail.com