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Anagrafica e riferimenti Ente
ANAGRAFICA
Nome Ente: APS Con_Tatto
Anno Costituzione: 2016
Codice Fiscale: 92051410014
Partita Iva: 11463620010
Indirizzo: via xx Settembre n° 22
Città: Borgaro Torinese
Cap: 10071
Provincia: Torino
RIFERIMENTI ENTE
Nome legale rappresentante: Alessia Lo Certo
Mail legale rappresentante: alessia.locerto@gmail.com
Psicologo Referente: Maria De Bellonia
Psicologo Referente Email: mari.debellonia@gmail.com
Mail di riferimento ente: contatto.autismo@gmail.com
Pec: contatto@pec.contatto-autismo.it
Numero di telefono: 3428015397
Indirizzo Web: www.contatto-autismo.it
Attività psicologica Ente
L'Associazione Con_Tatto nasce per rispondere efficacemente alle esigenze delle persone con autismo e delle loro famiglie fornendo un supporto informativo e formativo, educativo e psicologico dell'intero percorso di vita.
Il modello di intervento che propone si basa sul principio dell'integrazione di persone che con ruoli e professionalità differenti, accompagnino il bambino nel suo processo di crescita. Questo approccio consente al tirocinante di osservare lo sviluppo delle persone con autismo, attraverso i vari percorsi che vengono proposti e pensati, insieme ai genitori, per quella specifica persona; tutto è finalizzato a generare autonomia nella persona con autismo e creare collaborazione tra le persone presenti e attive nel suo ambiente di vita.
Il tirocinante potrà quindi osservare i colloqui svolti con le famiglie, comprendere come sono organizzati i rapporti di rete, come si svolge la funzione di facilitatore della comunicazione nella costruzione di reti tra i singoli sistemi implicati nella relazione di aiuto (scuola, ASL, ecc.), partecipare ai laboratori tenuti presso l'Ente finalizzati allo sviluppo dell'autonomia e della socializzazione, osservare e partecipare alla costruzione e gestione di un workshop per Siblings; il tirocinante, anche grazie ai corsi di formazione teorica riguardante i disturbi dello spettro autistico tenuti dall'Ente, potrà osservare e partecipare alla progettazione e coordinamento di interventi psico-educativi abilitativi, somministrare, analizzare e valutare test e partecipare a riunioni di equipe relative alla discussione di casi clinici.
Progetti Ente
Progetto CAPRA BLU, un fumetto per sensibilizzare
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Il Progetto "Capra blu" nasce dall'incontro con un professore di Storia dell'arte, regista e pittore.
Nel 1992 da un'idea che usa l'ironia come possibilità comunicativa per rendere accessibili a tutti informazioni sulle criticità sociali, prende vita il personaggio della Capra Blu, e da qui negli anni a seguire la pubblicazione di vignette che affrontano di volta in volta diverse tematiche e nel 2016 l'incontro con l'APS Con_Tatto.
Prima la nascita del Calendario 2018 con la rappresentazione a fumetto di alcuni dei ragazzi che frequentano la nostra Associazione, e ora l'avvio del Progetto di sensibilizzazione nelle Scuole del territorio che prevede la realizzazione di un fumetto che ha come tematica i disturbi dello spettro autistico, e la presentazione nei vari Istituti Comprensivi dei nostri bambini e ragazzi, protagonisti delle vignette.
I bambini e ragazzi coinvolti nel progetto avranno la possibilità di confrontarsi con i pari, di partecipare a role playing e di "incontrare la diversità".
Una finestra sulla società per aiutare i bambini e ragazzi a comprendere la diversità, gestirla e non averne paura,favorendo una integrazione efficace.
Il tirocinante seguirà lo psicologo e il consulente per l'autismo durante gli incontri all'interno delle scuole, realizzando progetti specifici in base alle età, in particolare si occuperà (sotto supervisione del tutor)di:
- colloqui con le insegnanti per definire bisogni specifici ed esigenze speciali dei minori inseriti all'interno delle classi all'interno delle quali verrà presentato il progetto
- elaborazione del progetto specifico
- gestire il gruppo dei minori ed affrontare discussioni su temi quali inclusione e integrazione
- raccolta di dati
- relazionare e valutare come si modifica il comportamento dei minori dal primo incontro all'ultimo
- elaborazione dei dati raccolti e restituzione alla Scuola degli obiettivi raggiunti
E' previsto un incontro di supervisione dopo ogni incontro di gruppo, dove verrà impostato con il tutor l'incontro successivo con i minori
Laboratori
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
L'associazione propone vari laboratori in base al progetto individuale definito dal consulente per l'autismo.
I laboratori vengono svolti presso la nostra sede o presso le Scuole in cui i minori sono inseriti.
Alcune delle proposte sono:
- laboratorio di manualità per migliorare le abilità motorio prassiche, per stimolare la condivisione del materiale, per collaborare nella realizzazione di un progetto comune, per lavorare sui sensorialismi (mediante il contatto con diverse consistenze e materiali)
-laboratorio di giardinaggio per lavorare sulle abilità di pianificazione e organizzazione, per lavorare sui sensorialismi (mediante il contatto con diverse consistenze e materiali)
- laboratorio abilità sociali: giochi strutturati e semistrutturati per migliorare le relazioni sociali, dare strumenti per iniziare e mantenere una conversazione partendo da un argomento di interesse comune
- laboratorio autonomie: i ragazzi vengono stimolati mediante l'inserimento nelle routine quotidiane di una serie di attività relative alle abilità domestiche e di autonomie personali, si lavora in questa ottica sull'autostima dei ragazzi che sentendosi più autonomi si sentono più valorizzati e competenti
- laboratori abilità sociali nelle scuole: vengono realizzati in scuole di ordine e grado differenti, laboratori pensati e realizzati in base all'età e alle caratteristiche del minore seguito per agevolarlo nell'inserimento in società a partire dal gruppo classe.
I tirocinanti post laurea possono gestire e partecipare ai laboratori, i tirocinanti triennali o per laurea Magistrale possono partecipare come osservatori e assistere gli psicologi (ed eventuali educatori).
Il tirocinante post laurea (sotto supervisione del tutor e man mano sempre più in autonomia) potrà:
- definire gli obiettivi individuali in linea con gli obiettivi della presa in carico
- svolgere valutazioni funzionali
- gestire gruppi per incentivare le abilità sociali
- svolgere colloqui con le famiglie di aggiornamento e pianificazione obiettivi
- partecipare ad incontri di equipe e di supervisione
- raccolta dati
- elaborazione dati
- relazione periodica di aggiornamento obiettivi
Siblings
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Negli ultimi anni si è sviluppata una attenzione tutta particolare ai Siblings, con un approccio sistemico centrato sulla famiglia, non solamente sul bambino con esigenze speciali.
Infatti alla nascita di un bambino con esigenze speciali solitamente la coppia genitoriale e la famiglia allargata (nonni, zii?) si concentrano completamente su di lui, mettendo in secondo piano fratelli e sorelle già presenti, col pensiero che loro abbiano meno bisogno di cure e di attenzioni.
Frequentemente si mette in secondo piano tutto quello che non riguarda direttamente il nuovo arrivato e questo è un grosso errore, perché il benessere personale, della coppia e l'armonia della famiglia sono risorse fondamentali nell'equilibrio nuovo da creare.
Il pensiero che i siblings abbiano bisogno di meno attenzioni è corretto solo parzialmente, perché è vero che i fratelli e le sorelle non hanno bisogno di cure specifiche, ma necessitano in maniera irrinunciabile di ascolto, delicatezza e sensibilità per comprendere e vivere il nuovo assetto famigliare e accettare serenamente l'arrivo del nuovo che stravolge tutto ciò che era prima.
La nascita dell'inatteso infatti stravolge e ristruttura tutti gli equilibri prima esistenti e se tutte le novità non vengono condivise dai genitori, i fratelli e le sorelle del bambino con esigenze speciali potrebbero sentirsi esclusi dal reale stato che vive e deve affrontare la loro famiglia.
I bambini e le bambine che accolgono il loro fratellino con esigenze speciali hanno bisogno di conoscere, condividere, partecipare attivamente a tutto ciò che lo riguarda e hanno diritto ad essere informati, senza paure che in realtà riguardano più gli adulti, che certe cose faticano a spiegarle e a spiegarsele.
Si possono e si devono trovare le parole giuste per condividere e raccontare quello che sta accadendo, che cosa ha il fratellino o la sorellina, e di essere resi partecipi di diagnosi, prognosi e terapie.
Altrimenti il rischio è che i bambini si diano da soli le risposte alle domande che inevitabilmente si pongono e sviluppino vissuti di astio, risentimento ed esclusione.
Il tirocinante può partecipare agli incontri preliminari di conoscenza della famiglia e assistere il tutor durante l'incontro di restituzione.
Il tirocinante deve essere in grado di programmare e seguire gli incontri con i siblings supervisionato dal tutor.
Al tirocinante post-laurea verrà richiesto di seguire l'intero percorso di un gruppo di siblings di età variabile.
Il progetto prevede incontri individuali e di gruppo seguiti da equipe composta da psicologo e educatore.
PRESA IN CARICO
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
La presa in carico del minore con autismo prevede:
- Colloquio conoscitivo con il coordinatore centro autismo: anamnesi, raccolta richieste da parte della famiglia, descrizione attività possibili presso il centro
- Osservazione
- Valutazione funzionale
- Ideazione di un Progetto Globale Individualizzato sulla base della valutazione, delle competenze e dei deficit della persona
- Comunicazione del Progetto Globale Individualizzato unitamente alla consegna di una relazione scritta contenente i risultati della valutazione e la proposta di progetto abilitativo
- Follow up di controllo programmati per la durata della presa in carico per misurare i cambiamenti intercorsi e ridefinire il piano abilitativo.
Il tirocinante può parteciparecome osservatore agli incontri conoscitivi e nelle valutazioni funzionali e affiancare il tutor nella programmazione e restituzione alla famiglia.
Il tirocinante deve essere in grado di attuare, sotto supervisione continua del tutor, la programmazione psicoeducativa prestabilita per il minore, elaborare i dati e fornire relazioni periodiche sull'andamento. Essendo gli obiettivi definiti in equipe parteciperà agli incontri mensili di coordinamento.
Al tirocinante post-laurea verrà richiesto di seguire l'intero percorso abilitativo di durata annuale di almeno due minori di età diverse e di seguire per almeno altri due minori il percorso terapeutico definito per la famiglia.
Progetto terapeutico e riabilitativo per le persone con autismo e le loro famiglie
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia clinica
All'interno di questo progetto, il tirocinante potrà osservare come avviene la presa in carico della persona con autismo e della sua famiglia nella sua totalità, partecipando ai colloqui con i genitori all'interno dei quali, dopo una prima fase informativa ed esplorativa, vengono concordati gli interventi psico-educativi ed abilitativi; in seguito potrà seguire la parte diagnostica effettuata attraverso test e tesa a verificare le aree di compromissione e di funzionalità della persona in questione, e la stesura del progetto riabilitativo e i successivi processi di apprendimento.
Il tirocinante sarà quindi presente nella prima fase di pairing con la persona con autismo e negli interventi psicoeducativi: osserverà come si costruisce la relazione con i ragazzi o bambini con autismo, necessaria al conseguimento del processo di riabilitativo, potrà discutere con il tutor le emozioni implicate, e come avviene il processo di cambiamento. Parteciperà inoltre ai vari incontri di rete, osservando come facilitare lo scambio fra i vari sistemi coinvolti.
Potrà osservare la persona con autismo all'interno dei laboratori che avrà avuto modo di pensare per lui in accordo con il tutor, e durante le attività che mirano allo sviluppo dell'autonomia e della socializzazione; inoltre potrebbe essere implicato nella costruzione e gestione di un workshop per Siblings, necessario al supporto psicologico dei fratelli o sorelle della persona con disabilità.
La partecipazione agli incontri di equipe con gli operatori, consentirà al tirocinante di osservare come avviene la discussione di un caso clinico e la scelta delle strategie da seguire con l'utente in questione e la sua famiglia.
Elenco Sedi
Codice
Nome
Indirizzo
Psicologo Referente
E-Mail Psicologo Referente
001763_001
Associazione Promozione Sociale Con_Tatto
via XX Settembre n.22 - Borgaro - 10071 (TO)
Maria De Bellonia
mari.debellonia@gmail.com