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Anagrafica e riferimenti Ente
ANAGRAFICA
Nome Ente: ASSOCIAZIONE PAIDEIA
Anno Costituzione: 2017
Codice Fiscale: 90048640123
Partita Iva: nessuna
Indirizzo: via Largo Pozzi Giuseppe n. 2
Città: Busto Arsizio
Cap: 21052
Provincia: Varese
RIFERIMENTI ENTE
Nome legale rappresentante: GRAZIANO MIRANTE
Mail legale rappresentante: miraloceano@virgilio.it
Psicologo Referente: Maria Rita Scarcella
Psicologo Referente Email: skarci@libero.it
Mail di riferimento ente: paideia.ass@gmail.com
Pec: newsolidarieta@legalmail.it
Numero di telefono: 3205725526
Indirizzo Web: nessuno
Attività psicologica Ente
Carissimi Colleghi,
sono a chiederVi di accreditare l'Associazione Paideia come sede di tirocinio psicologico, nonostante sulla carta essa abbia meno di 3 anni di attività, poichè di fatto nasce allo scopo di subentrare ad una serie di attività già esistenti dal 2005. PAIDEIA - Associazione di Servizi Educativi e alla Persona - è stata costituita il 10 gennaio del 2017 subentrando nel lavoro alla Cooperativa Paideia. La cooperativa, infatti, nell'anno 2015 aveva partecipato ad una manifestazione di interesse indetta dal Parco del Ticino per la gestione del Centro Parco La Fagiana e, avendola vinta, aveva firmato il contratto nel giugno 2016, iniziando l'attività nel marzo 2017.
Trattandosi di un lavoro completamente nuovo, con un progetto di educazione ambientale e di benessere psicofisico a contatto con la Natura, l'Amministratore Unico ed i soci dell'epoca avevano preferito separare l'attività del Centro di via Piave 14 a Busto Arsizio così come si era svolta fino a quel momento, da quella del parco di Magenta, decidendo di fondare un'Associazione in tutto uguale alla precedente organizzazione. Infatti uguali erano: denominazione, statuto, regolamento interno e gruppo dei soci.
L'Associazione, ha pertanto raccolto e proseguito le attività del Centro che consistevano:
1) principalmente in sedute di psicologia e psicoterapia rivolte sia a pazienti adulti che minori e famiglie;
2) sessioni di training autogeno, tecniche di respirazione e meditazione rivolti a pazienti con disturbo da Attacco di Panico, ansia e stress generalizzati;
3) progetti per le scuole materne del territorio per il sostegno all'insegnamento e alla genitorialità, con sessioni di infant observation e restituzione alle famiglie. Lo scorso anno è partito un progetto di Yoga "Piedi a Terra" rivolto alle scuole del territorio.
4) Campus Estivo Didattico in Fattoria: un progetto estivo di accoglienza, sostegno e aiuto alle famiglie in un contesto meraviglioso e stimolante come quello della Fattoria Didattica, rivolto anche a minori con deficit psichici (per es. autismo infantile), grazie alla presenza dell'insegnante di sostegno e la collaborazione con gli assistenti sociali di riferimento.
5) discipline di benessere psicofisico in un approccio integrato tra psicologia e professionisti del benessere (naturopata, fisioterapista, osteopata, etc...): un'équipe di specialisti per il trattamento e il sostegno a disturbi psicosomatici quali: disturbi dell'apparato gastrointestinale, disturbi di alimentazione, disturbi di postura e contratture da stress, dipendenze, etc...
Progetti Ente
VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Il tirocinante che abbia conseguito la laurea magistrale avrà la possibilità di partecipare alla valutazione psicodiagnostica dei bambini in carico al Centro, circa la possibile presenza di problematiche affettivo-relazionali.

La valutazione sarà effettuata, dapprima, in presenza del tutor psicologo e, successivamente, per alcuni passaggi, in autonomia, ma sempre sotto la supervisione del professionista.

Il lavoro di valutazione consiste in una serie di passaggi sistematici e standardizzati qui di seguito descritti:

FASE 1: ACCOGLIENZA E ASCOLTO
1) Accoglienza della famiglia del minore secondo il protocollo adottato dal Centro, a partire dalla telefonata di contatto, fino al primo appuntamento in sede.
2) Colloquio con i genitori e raccolta anamnestica, anche con intervista semi-strutturata, finalizzato alla comprensione della domanda, alla identificazione dei bisogni della famiglia e alla stesura di un piano di intervento.
3) Colloquio con i genitori per riconoscere il tipo di capacità genitoriali, allo scopo di individuare quelle conservate e quelle da potenziare o costruire.
4) Colloquio con i minori/figli (anche se maggiorenni): in considerazione dell'età, il professionista deciderà la modalità di raccolta dei dati e gli strumenti da utilizzare (sessioni di gioco libero, test carta-matita, altri test specifici per età, interviste libere o semi-strutturate, etc...).

In questa fase il tirocinante psicologo lavorerà sempre in compresenza del tutor.

FASE 2: TEST E VALUTAZIONE PSICODIAGNOSTICA
5) Somministrazione dei test/interviste scelte.
6) Attribuzione dei punteggi e lettura dei risultati.
7) Formulazione dell'ipotesi psicodiagnostica.
8) Stesura della relazione: valutazione psicodiagnostica.

In questa fase, il tirocinante lavorerà, dapprima, in affiancamento al tutor psicologo; successivamente, qualora ne sussistano le condizioni, il tirocinante potrà lavorare in autonomia, ma sempre sotto la supervisione del professionista.

FASE 3: RESTITUZIONE
9) Colloquio di restituzione alla famiglia: consegna e lettura della relazione e, laddove necessario, delineazione di un possibile intervento di sostegno e cura - sempre e soltanto in compresenza di tutor e tirocinante.

Il tirocinante avrà la possibilità di seguire tutti i nuovi casi in carico al Centro a partire dall'inizio del suo tirocinio.
Il tirocinante sarà chiamato a discutere di ciascun caso con il tutor psicologo, referente del progetto di tirocinio.
Il Centro prende in carico famiglie e minori in regime di consulenza privata.
NELLA STANZA D'ANALISI
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia clinica
Il tirocinante che abbia conseguito la laurea magistrale avrà la possibilità di partecipare alle sedute terapeutiche dei pazienti adulti seguiti dal tutor psicologo.

1) Il tirocinante seguirà, quindi, tutti i nuovi pazienti che saranno presi in carico dal tutor, dal momento dell'inizio del suo tirocinio e fino alla sua conclusione.
Il target di riferimento è costituito da pazienti adulti che solitamente presentano:
1) problemi affettivo-relazionali
2) sintomi somatopsichici, in particolare che interessano l'apparato digerente, ma non solo
3) disturbi dell'umore
4) disturbi di ansia

Si tratta di un'opportunità molto bella, che ha avuto felicissimo riscontro tra i tirocinanti, in quanto essi si sentono in tutto e per tutto partecipi della terapia.
Il loro compito sarà esclusivamente quello di presenziare alla seduta. Non gli sarà permesso di intervenire durante il corso della seduta, se non allorquando direttamente invitato a farlo dal professionista.

2) Nel caso in cui si valutasse la necessità di somministrare dei test proiettivi, quali ad es. le tavole del Rorschach o simili, così come interviste libere, semi-struttrate e questionari, il tirocinante sarà coinvolto direttamente nel lavoro di somministrazione, trascrizione, lettura ed interpretazione dei dati, compatibilmente alle conoscenze e abilità conseguite fino a quel momento durante il corso del suo tirocinio.

3) Nel caso in cui fosse necessario redigere una relazione di valutazione psicodiagnostica, il tirocinante sarà chiamato a prendere parte a tutte le azioni necessarie a tale stesura, compatibilmente alle conoscenze e abilità conseguite fino a quel momento durante il corso del suo tirocinio.

4) Nel caso in cui si rendesse necessario un lavoro sulla respirazione e il rilassamento, il tirocinante sarà invitato a partecipare direttamente alle sedute di Tecniche di Rilassamento e Meditazione, compatibilmente alle conoscenze e abilità conseguite fino a quel momento durante il corso del suo tirocinio.

5) Nel caso in cui si reputasse utile l'inserimento del paziente in gruppi di sostegno e di auto-aiuto già operativi presso il Centro, il tirocinante sarà invitato a partecipare personalmente a tali gruppi, compatibilmente alle conoscenze e abilità conseguite fino a quel momento durante il corso del suo tirocinio.

6) Il tirocinante sarà chiamato a discutere dei casi seguiti in presenza del proprio tutor di tirocinio.
PIEDI A TERRA - PROGETTO YOGA
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Il tirocinante psicologo che aspira a sostenere l'esame per l'iscrizione all'Albo B, sarà chiamato ad affiancare il tutor nel progetto di Yoga "Piedi a Terra", proposto nelle scuole materne del territorio, a bambini di fascia di età compresa tra i 3 e i 6 anni (il triennio della materna).
Il percorso si articolerà in 10 incontri, una volta a settimana, uno per ciascuna classe.
Il Progetto vede il coinvolgimento di due differenti figure, il tutor psicologo e l'insegnante di Yoga, i quali collaboreranno al fine di favorire il normale processo di crescita e di sviluppo dei bambini.
a) Lo psicologo si occuperà della parte psico-emotiva, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze sul piano relazionale e allo sviluppo di processi di pensiero volti alla simbolizzazione (l'Albero, la Casa, la Montagna, il Saluto, etc...). Tra gli esercizi proposti: imagining (immaginazione attiva), costruzione di storie attraverso le figure dello Yoga, sessioni di rilassamento (Breathing and Meditation skills for Kids).
b) L'Insegnante di Yoga si occuperà della parte psico-motoria, proponendo sessioni di lavoro con giochi ed esercizi utili a sviluppare le capacità motorie tipiche dell'età, con particolare attenzione alla capacità di obbedire ai comandi go/no go e di rispettare il silenzio e i momenti di "noia", favorendo così lo sviluppo di attenzione e concentrazione.
Durante il percorso sarà possibile individuare i bambini con anomalie nel processo di crescita psico-fisico (per es. disturbi del comportamento, disturbi dell'attività motoria - iperattività, ansie o fobie particolari, etc...) e, laddove possibile, intervenire attraverso il gioco e il rapporto con il gruppo dei pari e i conduttori, favorendo così uno sviluppo sano ed equilibrato della personalità dei bambini.

COMPITI DEL TIROCINANTE
Il tirocinante avrà un compito, inizialmente, di mero spettatore. Affiancherà il tutor nella conduzione del gruppo, presentandosi ai bambini, ma senza mai intervenire direttamente nel lavoro.
Solo successivamente potrà prendersi in carico piccoli e semplici compiti, come la conduzione del saluto, iniziale e finale, e gli esercizi di riscaldamento, importanti per l'apprendimento della corretta sequenza corporea.
Inoltre, alla fine di ogni lezione, sarà chiamato dal tutor ad un confronto tra professionisti su quanto accaduto durante la sessione di gioco, con particolare riferimento all'individuazione di quei casi che meritano una condivisione con l'équipe di lavoro degli insegnanti e la psicologa di istituto.
COUNSELLING SKILLS
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia clinica
Il tirocinante psicologo che aspira a sostenere l'esame per l'iscrizione all'Albo B, affiancherà il tutor allo scopo principale di imparare ad effettuare la raccolta anamnestica, sia attraverso la somministrazione di questionari precompilati, sia attraverso un'intervista semi-strutturata.

Il target di riferimento è costituito da pazienti adulti che solitamente presentano:
1) problemi affettivo-relazionali
2) sintomi somatopsichici, in particolare che interessano l'apparato digerente, ma non solo
3) disturbi dell'umore
4) disturbi di ansia

Infatti, la capacità di raccogliere i dati giusti e utili, prelude necessariamente alla capacità di formulare una corretta diagnosi e comprendere a pieno i bisogni del paziente, in vista di un utile approccio terapeutico.
A tal fine, il tirocinante sarà chiamato a:
1) accogliere il nuovo paziente, somministrando un questionario precompilato, dapprima in presenza del tutor psicologo e, successivamente, qualora quest'ultimo lo ritenesse fattibile, in autonomia, ma pur sempre sotto la supervisione del tutor;
2) restituire al paziente una presentazione del Centro e della sua filosofia terapeutica, spiegando come avverrà la presa in carico da parte dei professionisti presenti, proprio a partire dall'esposizione del problema e dalla raccolta dei dati appena effettuata.
3) qualora fosse necessario un approfondimento, il tirocinante, dapprima in presenza del tutor psicologo e successivamente in autonomia, ma pur sempre sotto la sua supervisione, sarà chiamato a somministrare un'intervista semi-strutturata, nella quale dovrà dimostrare capacità di indagine più articolate, individuando nel questionario precedente i temi "caldi" del malessere e formulando le domande pertinenti volte a sviluppare tali temi e ad approfondirli, in modo da restituire un quadro completo e preciso del caso clinico, all'équipe di professionisti.
4) presentazione all'équipe terapeutica o al singolo professionista interessato del nuovo paziente, mostrando i risultati della raccolta anamnestica, al fine di consentire di accogliere al meglio il nuovo arrivato, avendo già un'idea precisa della domanda e dei bisogni.
Elenco Sedi
Codice
Nome
Indirizzo
Psicologo Referente
E-Mail Psicologo Referente
001869_001
CENTRO L'EQUILIBRIO - Ama Corpo e Mente
via Largo Pozzi Giuseppe 2 - Busto Arsizio - 21052 (Varese)
Maria Rita Scarcella
skarci@libero.it