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Anagrafica e riferimenti Ente
ANAGRAFICA
Nome Ente: noah srl
Anno Costituzione: 2018
Codice Fiscale: 02733540187
Partita Iva: 02733540187
Indirizzo: via malcovati 2
Città: pavia
Cap: 27100
Provincia: pv
RIFERIMENTI ENTE
Nome legale rappresentante: bonfiglio natale salvatore
Mail legale rappresentante: s.bonfiglio@noahealth.it
Psicologo Referente: bonfiglio natale salvatore
Psicologo Referente Email: s.bonfiglio@noahealth.it
Mail di riferimento ente: s.bonfiglio@noahealth.it
Pec: noahealth@pec.it
Numero di telefono: 3382095978
Indirizzo Web: www.noahealth.it
Attività psicologica Ente
Nel campo della ricerca e intervento utilizza metodologie di intervento innovativi come protocolli di training per la gestione dello stress e per la cura dell'addiction e delle dipendenze patologiche sia classiche come dipendenza da sostanze psicotrope; che nuove, come gambling, dipendenza da shopping e da internet, work addiction e sex addiction. E' inoltre impegnata con gli stessi principi nella ricerca e intervento relativamente ai disturbi almentari.
In particolare, sulla base del modell stress-coping-resilienza, vengono utilizzati metodi di intervento per molti disturbi e patologie, e in particolare per la cura delle dipendenze. Sistemi e metodi, ampiamente riconsciuti dalla letteratura scientifica, che nel caso delle dipendenze o dei disturbi alimentari lavorano in particola modo sulla diminuzione della condizione di craving e sull'aumento delle capacità di autocontrollo e gestione dello stress.
Gli interventi si avvalgono anche dell'uso e supporto di tecnologie innovative come apparecchi elettromedicali, come la tDCS (transcranial direct current stimulation) o l'uso di APP o video giochi con scopi curativi e terapeutici o di training.
La società è impegnata attivamente nella strutturazione e presentazione di bandi al fine di attuare progetti sperimentali per la verifica di protocolli di cura innovativi e di srumenti e tecniche innovative per la cura di disturbi e patologie.
Progetti Ente
StressAPP
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A*
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
La società sta sperimentando un protocollo di training per la cura della dipendenza da sostanza e dell'addiction: gambling, dipendenza da shopping e da internet, work addiction e sex addiction, dipendenza da sostanze psicotrope. In particolare è stato elaborato un training con lo scopo di ridurre il craving e l'impulsività. Il protocollo è in fase sperimentale ed è stato presentato nello SME Instruments Europeo fase I, ottenendo il seal of excellence.
Il protocollo sperimentale prevede l'uso di strumenti di neuromodulazione (tDCS) per normalizzare l'attività dell'area frontale dorsolaterale appartenente al circuito della gratificazione.
Il compito del tirocinante, in questo progetto, è quello di affiancare lo sperimentatore e i collaboratori di ricerca nele fasi di speriemntzioni, che comportano l'utilizzo di stumentazioni come tDCS e caschetto BCI (Brain compter interface) e nella preparazione del setting sperimentale. Il tirocinante avrà la possibilità di imparare la metodologia di lavoro e l'impostazione di una procedura di ricerca sperimentale. Seguirà inoltre, in corso d'opera, tutte le varie fasi della sperimentazione compresa l'analsi dei dati raccolti, in modo da avere una visione completa di una procedura di ricerca che va dall'analisi della letteratura alla stesura delle ipotesi, alla progettazione di un esperimento alla raccolta dati e all'analisi dei risultati.
Unità di supporto famigliare
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A*
Area Discipinare: Psicologia clinica
I familiari di una persona affetta da dipendenza vivono costantemente il reiterarsi di un'esperienza traumatica, che rappresenta una significativa fonte di stress, soprattutto in situazioni in cui sono presenti episodi di forte aggressività e la persona cara non ha un'indipendenza economica e/o abitativa. Questa situazione di continua esposizione a distress emotivo può portare il famigliare a sviluppare problemi di salute, anche rilevanti, sia di carattere fisico che psicologico.
Attraverso opportune azioni terapeutiche, i famigliari e gli altri significativi possono migliorare il proprio stato di salute e benessere, con ricadute favorevoli anche sul funzionamento famigliare e, al tempo stesso, possono imparare a mettere in atto strategie utili a porre dei limiti, mantenendo aperta la comunicazione e la relazione con il proprio caro, diventando così una preziosa risorsa anche per il percorso di cura del paziente. Quest?ultimo potrà essere così sostenuto ad attivarsi personalmente nel ricercare aiuto specialistico, nel dare continuità al proprio percorso di cura e, in generale, nel raggiungere obiettivi rispetto al trattamento.
A partire dal modello stress-coping-resilienza (Bonfiglio e coll, 2012; 2014, Renati e coll, 2016) e dalle evidenze del modello ?stress, strain, coping, support? di Orford e collaboratori (2010) è stato strutturato un modello di trattamento sistemico, orientato alla resilienza, che vede l'esperienza dei famigliari e/o gli altri significativi come il focus di un intervento che mira a promuovere l'attivazione delle risorse resilienti dei singoli e del sistema familiare.I famigliari, attraverso un percorso che si sviluppa a cicli trimestrali, vengono aiutati a comprendere la malattia, ad individuare e ad utilizzare le risorse a loro disposizione per fronteggiare al meglio la situazione di stress.L'utilizzo del gruppo come strumento principale d?intervento permette inoltre di sviluppare le risorse a livello sociale, elemento fondamentale per questi famigliari che vivono sentimenti di impotenza, vergogna, colpa e profonda solitudine.
L'intervento clinico prevede una prima fase di valutazione multidimensionale del bisogno, effettuata attraverso colloqui clinici e opportuni strumenti di assessment; la seconda fase, sulla base dei bisogni emersi prevede la partecipazione dei famigliari a incontri di gruppo settimanali. Al termine di ogni ciclo di incontri viene somministrata nuovamente la batteria di strumenti di assessment al fine di vautare lo stato di salute dei famigliari, eventuali nuovi bisogni e l'efficacia dell'intervento attuato.
Particolare cura viene data allo sviluppo e alla con la rete dei servizi territoriali.
NoPain
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A*
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
Il progetto intende fornire una soluzione tecnologica in grado di migliorare la gestione delle cure nell'ambito del dolore acuto e cronico (DAC) soprattutto in pazienti farmacoresistenti che, per questo, hanno sviluppato o rischiano di sviluppare una dipendenza ai farmaci antidolorifici e/o oppiacei.
Il progetto si pone come obiettivo quello di sostenere la persona affetta da dolore acuto e/o cronico a gestire la malattia riducendo l'uso di farmaci antidolorifici, migliorando così lo stato di benessere generale del paziente, con ricadute positive sulla compliance ai trattamenti e la qualità della vita, anche dei familiari.
Attraverso un costante monitoraggio dei livelli di stress causati dal dolore ci si propone di favorire un intervento quanto più possibile precoce e mirato sulla sintomatologia presentata dal paziente, sulla base delle sue specifiche peculiarità mediche e psicologiche. Questo permetterà di ridurre la disabilità legata alla malattia, migliorando lo stile di vita della persona e dei suoi caregivers, con una drastica riduzione dei costi sociali e personali legati ad una patologia invalidante che, nel tempo, rischia di alienare il paziente ed anche i suoi famigliari.
La soluzione tecnologica presentata si configura come un sistema innovativo ad alto valore tecnologico in grado di migliorare l'interazione fra paziente, caregivers e staff medico.
In estrema sintesi, la presente proposta progettuale mira a fornire un meccanismo di gestione per:
? migliorare l'esperienza del paziente durante il suo percorso di trattamento, rendendolo attivo nel processo di cura e cucendo la cura sui suoi peculiari bisogni sanitari, psicologici e relazionali;
? sostenere i caregivers nella gestione della patologia, avendo cura anche del loro benessere;
? sostenere lo staff medico nel monitoraggio e nella modulazione della terapia farmacologica, garantendo l'accesso ad informazioni sullo stato di salute del paziente, garantendo un confronto costante con il paziente stesso ed i suoi familiari.
*=Il progetto fa riferimento alla previgente normativa. L'ente deve inserire il progetto unico per la sez.A dell'Albo entro il 28/02/2023.
Elenco Sedi
Codice
Nome
Indirizzo
Psicologo Referente
E-Mail Psicologo Referente
001901_001
NOAH srl
via enrica malcovati 2 - Pavia - 27100 (Pv)
Bonfiglio Natale Salvatore
s.bonfiglio@noahealth.it
001901_002
NOAH srl
via enrica malcovati 2 - Pavia - 27100 (Pv)
Renati Roberta
r.renati@noahealth.it