X Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo facciamo uso dei cookie. I cookie sono un piccoli file di testo che vengono memorizzati sul dispositivo del visitatore quando questo naviga sui siti web tramite l’utilizzo del proprio browser preferito. Utilizziamo i dati raccolti grazie ai cookie per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro. L’adozione e il successivo utilizzo dei cookie sono stati oggetto di una attenta analisi tenendo conto delle disposizioni vigenti e delle indicazioni e disposizioni fornite dal Garante Privacy negli anni, consultabili al seguente collegamento https://www.garanteprivacy.it/temi/cookie . Di seguito potete trovare il link dell'informativa estesa.

icona loading
NoMessaggio
X
NoMessaggio
X
Anagrafica e riferimenti Ente
ANAGRAFICA
Nome Ente: Associazione Regina della Pace
Anno Costituzione: 1987
Codice Fiscale: 910019700176
Partita Iva: 02466020983
Indirizzo: Via Raspina, n.3
Città: Palazzolo sull'Oglio
Cap: 25036
Provincia: BS
RIFERIMENTI ENTE
Nome legale rappresentante: Rosalina Ravasio
Mail legale rappresentante: shalomreginapace@gmail.com
Psicologo Referente: Tabaglio Lionello
Psicologo Referente Email: drlionellotabaglio@libero.it
Mail di riferimento ente: Shalomreginapace@gmail.com
Pec: reginadellapace@sicurezzapostale.it
Numero di telefono: 3472242835
Indirizzo Web:
Attività psicologica Ente
-interventi rivolti al singolo: colloqui individuali volti alla rielaborazione del passato, alla ricostruzione di sé stessi a partire dalla scoperta e dal rispetto della propria dignità personale, alla stimolazione della vita di comunità nel rispetto degli altri e delle regole di buona convivenza umana e sociale.
- Percorsi basati su un approccio collaborativo (Peer Tutoring) per sviluppare forme di aiuto reciproco: una metodologia che attua i principi dell'apprendimento mediante l'esperienza diretta e l'osservazione e la riproduzione di modelli offerti. Il Peer Tutoring si caratterizza per l'attribuzione di una funzione educativa ad un soggetto (Tutor) nei confronti di un altro (Tutee) e richiama il metodo del mutuo insegnamento (denominato anche Insegnamento Reciproco) di Bell e Lancaster. E' più probabile che un soggetto sia motivato ad imitare il comportamento di un altro se attribuisce a quest'ultimo una valenza positiva (valenza affettiva), se può osservare frequentemente la performance da apprendere (prevalenza) e se la performance osservata si rivela efficace (valore funzionale). Risale già a Piaget l'idea che l'apporto dei coetanei sia basilare per lo sviluppo delle abilità critiche e di riflessione ed anche per lo sviluppo di competenze idonee ad ottimizzare il rapporto con la realtà. V. Frankl insegna come resti ancora una possibilità di trasformare il proprio atteggiamento verso le situazioni che non si possono cambiare. In questo caso intervengono i "valori di atteggiamento", una categoria di valori che "si realizza in funzione della capacità di comportarsi da uomo anche quando le stesse possibilità di vita sembrano minimizzarsi"; tali direzioni corrispondono a precise esigenze dell'individuo:la creatività, la relazionalità, la sacralità o resistibilità. Sono istanze radicali che rivolgono un appello alla responsabilità del soggetto contribuendo a rendere significativa la vita.
- Interventi rivolti alla famiglia: coinvolgimento della famiglia nella terapia attraverso incontri di formazione, colloqui personali, interventi di sostegno psicologico attraverso i quali viene offerta alla famiglia anche la possibilità di un'analisi dello stile di vita sperimentato dal figlio/a all'interno della comunità, una maggiore comprensione della propria responsabilità ed allo stesso tempo una conoscenza ed accettazione delle proprie frustrazioni.
- Interventi di logopedia
Progetti Ente
Esperienza diretta e nuove competenze in un contesto riabilitativo di tipo comunitario
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
Il tirocinio intende promuovere nel tirocinante:
- lo sviluppo delle competenze inerenti la gestione delle informazioni, relative all'ospite residente e la collaborazione nella realizzazione di interventi diretti a sostenere la relazione genitore-figlio
- lo sviluppo di protocolli osservativi rispetto alle attività riabilitative poste in essere
- la partecipazione al lavoro di equipe per la realizzazione del progetto riabilitativo, di rieducazione funzionale e integrazione sociale attraverso una partecipazione osservativa e fattiva nel contesto dell'equipe psicosociale
- orientamento e descrizione di un progetto vocazionale al fine di realizzare obiettivi di pertinenza personale
- orientamento al mondo della formazione e del lavoro
- attività di pedagogia, di sostegno e di insegnamento con definizione di programmi in accordo al curriculum scolastico proprio del piano formativo
- docenza personalizzata sul singolo e/o in piccoli gruppi di lavoro con lo scopo di evolvere tecniche di studio ed apprendimento individuali ed in forma collaborativa
- conoscenza dei temi relativi attraverso l'approfondimento dello stato dell'arte, per promuovere la capacità del tirocinante di orientarsi nella progettazione e nella conduzione dell'attività di ricerca inerente il disagio giovanile, la marginalità, la devianza, la tossicodipendenza, la multiculturalità e le problematiche relate all'integrazione, all'inclusione e all'adozione nazionale ed internazionale
- collaborazione alla realizzazione di attività espressive e teatrali, attività espressive corporee per la comprensione della propria corporeità e contenimento e modulazione dell'espressione emotiva, role playing e sviluppo della capacità dell'espressione empatica nel contesto relazionale, musicoterapia (guida all'ascolto ed alla comprensione delle proprie emozioni), arteterapia (conoscenza e sviluppo delle capacità espressive, creative e manuali, uso dei colori, dei materiali e delle forme)
Esperienza diretta e nuove competenze in un contesto riabilitativo di tipo comunitario
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
Il tirocinio intende promuovere nel tirocinante:
- lo sviluppo delle competenze inerenti la gestione delle informazioni, relative all?ospite residente, attraverso l?accesso, guidato e supervisionato, alla cartella clinica ed alla relativa documentazione
- lo sviluppo della competenza di stima delle abilità e dei deficit dell?Ospite residente, attraverso la partecipazione (osservativa) ai colloqui informativi e clinici, in presenza del tutor, nel contesto valutativo
- l'utilizzo di strumenti diagnostici per la valutazione dell?ospite residente, attraverso la somministrazione, guidata e supervisionata dal tutor, di test specifici
- la collaborazione alla stesura del progetto riabilitativo attraverso una partecipazione osservativa e fattiva nel contesto dell?equipe psicosociale
- la raccolta in autonomia di informazioni, dati clinici, e comportamentali attraverso l?osservazione diretta ed il colloquio supervisionato con l?Ospite residente
- la partecipazione al lavoro di equipe per la valutazione dell?ospite residente, delle dinamiche in progress nel contesto delle attività riabilitative in corso e ricognizione di data, in presenza di tutor, dei dati di esito significativi
- la conoscenza dei temi relativi attraverso l?approfondimento dello stato dell?arte degli stessi per promuovere la capacità del tirocinante di orientarsi nella progettazione e nella conduzione dell?attività di ricerca inerente il disagio giovanile, la marginalità, la devianza , la tossicodipendenza , la multiculturalità e le problematiche relate all'integrazione ed inclusione e all'adozione nazionale ed internazionale
Elenco Sedi
Codice
Nome
Indirizzo
Psicologo Referente
E-Mail Psicologo Referente
002579_001
Associazione Regina della Pace
Via Raspina, n.3 - Palazzolo sull'Oglio - 25036 (BS)
Tabaglio Lionello
drlionellotabaglio@libero.it