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Anagrafica e riferimenti Ente
ANAGRAFICA
Nome Ente: COMUNITA' MONTE BRUGIANA SCS ONLUS
Anno Costituzione: 1986
Codice Fiscale: 00274110451
Partita Iva: 00274110451
Indirizzo: via Brugiana, 32
Città: Massa
Cap: 54100
Provincia: MS
RIFERIMENTI ENTE
Nome legale rappresentante: Adriano Cacciatore
Mail legale rappresentante: brugiana@brugiana.it
Psicologo Referente: Dr. Paolo Giorcelli
Psicologo Referente Email: brugiana@brugiana.it
Mail di riferimento ente: brugiana@brugiana.it
Pec: brugiana@pec.confcooperative.it
Numero di telefono: 058/5791408
Indirizzo Web: www.brugiana.it
Attività psicologica Ente
Le principali funzioni svolte dallo psicologo, nell’ambito dei vari progetti attuati dalla Comunità , possono essere sinteticamente declinate come segue.
1.Colloqui valutativi e motivazionali rivolti sia alle persone portatrici del problema, sia ai familiari. Lo scopo dei colloqui È contribuire alla consapevolezza della diagnosi e al percorso motivazionale che porta alla richiesta di aiuto, sostenendo i familiari.
2.Partecipazione a progetti di prevenzione. Sia nella progettazione che nella conduzione di progetti di prevenzione può intervenire lo psicologo. Alcune modalità  operative sono: incontri con gli studenti a scuola o con gruppi e associazioni, sportello di ascolto (CIC), itinerari di consapevolezza in comunità  rivolti a gruppi o singoli.
3.Partecipazione all’equipe educativa: stesura, verifica e aggiornamento dei PEI e delle Relazioni. Lo psicologo partecipa assieme agli altri operatori alla progettazione degli itinerari psico-educativi personalizzati, alla loro verifica e aggiornamento.
4.Conduzione di interventi di sostegno psicologico e riabilitativi. Nella modalità  operativa di questa Comunità  la presa in carico da parte dello psicologo e dello psicoterapeuta non È generalizzata, ma rivolta ai casi per i quali viene ritenuto opportuno o necessario in sede di valutazione di Equipe. I destinatari degli interventi possono essere sia di genere maschile che femminile, sia minori che adulti.
5.Intervento psicologico di sostegno alla genitorialità . Si tratta di una applicazione specifica del punto precedente, prevista per genitori che risiedono in Comunità  con i loro bambini.
6.Supervisione, sostegno e accompagnamento psicologico per gli operatori. Lo psicologo aiuta gli operatori della Comunità  anche mettendo a disposizione uno spazio di consulenza (supervisione) e la possibilità  di un percorso di sostegno e accompagnamento psicologico.
7.Partecipazione alla progettazione e conduzione di stage ed eventi formativi. La comunità  organizza esperienze residenziali di alcuni giorni (ad esempio il campo sulle competenze relazionali di ascolto) e altri eventi formativi, finalizzati ad accrescere le competenze psico-pedagogiche di quanti operano nella relazione di aiuto. Lo psicologo interviene con le proprie specifiche competenze, spesso di rilevanza centrale per gli eventi proposti.
Le funzioni sopra descritte non sono esaustive, in quanto le caratteristiche dei progetti attuati possono richiedere altre e specifiche modalità  di intervento dello psicologo. Ad esempio, attualmente È allo studio un progetto di collaborazione con il Sert per il disturbo da gioco d’azzardo, che prevede specifiche modalità  di collaborazione tra lo psicologo che opera in questa Comunità , lo psicoterapeuta del Sert ed altre figure professionali.
Progetti Ente
Progetto Psicologia clinica
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia clinica
OBIETTIVI:
PRIMA FASE: INSERIMENTO
1.Raggiungere la comprensione delle caratteristiche e modalit? di intervento della Comunit? Brugiana per il recupero dalle dipendenze e per la risposta al disagio giovanile e ad altre forme di disagio.
2.Sviluppare la capacit? di programmare, operare, verificare in Equipe, sulla base del rispetto delle specifiche professionalit? e competenze.
SECONDA FASE: APPROCCIO ALLE VALUTAZIONI DIAGNOSTICHE
1.Comprendere le valutazioni diagnostiche che accompagno l?invio dei soggetti accolti
2.Apprendere come approfondire le valutazioni diagnostiche, laddove indicato per il percorso
TERZA FASE: APPROCCIO ALL?UTILIZZO DEGLI STRUMENTI CLINICI
1.Apprendere come condurre il colloquio clinico nelle diverse fasi: introduttiva; in itinere; conclusiva
2.Apprendere l?impostazione del colloquio motivazionale al percorso di recupero e del colloquio di supporto ai familiari
3.Familiarizzare con l?utilizzo di test, in particolare: CBA 2.0; PID-V; MMPI-2; WARTEGG; FIGURA UMANA
4.Acquisire capacit? di osservazione ecologica durante le attivit? dei gruppi, per rilevare dati di rilevanza clinica
QUARTA FASE: STESURA DI RELAZIONI
1.Apprendere il contributo dello psicologo alle verifiche con i Servizi e alla formulazione dei Progetti individuali di percorso (stesura di Relazioni)

ATTIVITA?
PRIMA FASE: INSERIMENTO
1.Partecipazione alla vita quotidiana della Comunit?, anche attraverso periodi di soggiorno residenziale.
2.Visite guidate ai settori di attivit? della Comunit?.
3.Lettura approfondita del materiale che illustra le caratteristiche e le modalit? di intervento della Comunit? (in particolare i Progetti psico-educativi).
4.Partecipazione incontri dell'Equipe educativa per la programmazione, coordinamento e verifica.
SECONDA FASE: APPROCCIO ALLE VALUTAZIONI DIAGNOSTICHE
1.Analisi e confronto con il tutor delle relazioni di invio, con attenzione alla correlazione tra la diagnosi di dipendenza e altre categorie diagnostiche.
2.Osservazione ecologica di casi per formulare con l?aiuto del tutor ipotesi di rilettura diagnostica in chiave non solo categoriale, ma anche psicodinamica.
3.Utilizzare dati risultanti dai colloqui clinici e dai test per l?approfondimento delle valutazioni diagnostiche, laddove indicato.
TERZA FASE: APPROCCIO ALL?UTILIZZO DEGLI STRUMENTI CLINICI
1.Ascolto di audio-registrazioni di colloqui clinici e confronto con il tutor
2.Somministrazione di interviste semi-strutturate e supervisione con il tutor delle dinamiche dei colloqui svolti dal tirocinante
3.Partecipazione a colloqui/incontri motivazionali e di supporto ai familiari
4.Partecipazione alla somministrazione di test, scoring e interpretazione
5.Costruzione e utilizzo di check list con focus clinico, per l?osservazione ecologica nei gruppi di attivit?
QUARTA FASE: STESURA DI RELAZIONI
1.Partecipazione alla stesura delle relazioni dello psicologo relative ai percorsi
Progetto Psicologia sociale
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia sociale
Obiettivi:
1.Raggiungere la comprensione delle caratteristiche e modalità di intervento della Comunità Brugiana per il recupero dalle dipendenze e per la risposta al disagio giovanile e ad altre forme di disagio.
2.Sviluppare la capacità di programmare, operare, verificare in Equipe, sulla base del rispetto delle specifiche professionalità e competenze.
3.Sviluppare la capacità di contribuire a percorsi di formazione in ambito psico-educazionale.
4.Accrescere le conoscenze e le competenze sulla conduzione di interventi in gruppo e individuali, relativamente alle attività professionali dello psicologo.
5.Approfondire le differenti problematiche e situazioni cliniche affrontate dall'intervento della Comunità:
- Tossicodipendenti adulti;
- Adolescenti con problematiche correlate all'uso di sostanze e/o in condizione di grave disagio;
- Tossicodipendenti (anche in condizione di coppia) con figli al seguito.
6.Approfondire la conoscenza delle problematiche psico-sociali a cui sono esposti i figli delle persone tossicodipendenti e delle relative prospettive di intervento.
7.Sviluppare la capacità di contribuire a percorsi di formazione rivolti agli operatori.

Attività:
1.Partecipazione alla vita quotidiana della Comunità, anche attraverso periodi di soggiorno residenziale.
2.Visite guidate ai settori di attività della Comunità.
3.Lettura approfondita del materiale che illustra le caratteristiche e le modalità di intervento della Comunità (in particolare i Progetti psico-educativi).
4.Partecipazione incontri dell'Equipe educativa per la programmazione, coordinamento e verifica.
5.Partecipazione incontri dell'Equipe educativa per la progettazione, verifica e aggiornamento dei PEI, per la stesura delle Relazioni ai Servizi territoriali.
6.Partecipazione attività di prevenzione sul territorio.
7.Partecipazione ad interventi in gruppo, a colloqui di orientamento e motivazionali condotti dagli operatori, con la supervisione dello psicologo.
8.Valutazione ed utilizzo di materiale clinico (test, profili diagnostici e di personalità, relazioni valutative, ecc.), con la supervisione dello psicologo.
9.Partecipazione alla progettazione, realizzazione di stage ed eventi formativi, anche rivolti alla formazione degli operatori della Comunità.
10.Rilevamento e analisi, dal punto di vista psicologico, delle differenti problematiche e situazioni cliniche; degli interventi riabilitativi, psico-educativi e sociali pregressi e in corso.
11.Collaborazione alla conduzione di uno o più interventi psico-educazionali, individuali e/o di gruppo, con la supervisione dello psicologo, come contributo agli interventi rilevati ed analizzati (cfr. n. 10).
Elenco Sedi
Codice
Nome
Indirizzo
Psicologo Referente
E-Mail Psicologo Referente
S000295_001
Comunità Monte Brugiana
Via Brugiana n. 32 - CP n. 51 - Massa - 54100 (MS)
Dr. Paolo Giorcelli
brugiana@brugiana.it
S000295_002
Comunità Monte Brugiana
Via Brugiana n. 32 - CP n. 51 - Massa - 54100 (MS)
Dr. Marco Baleani
marco@brugiana.it