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Anagrafica e riferimenti Ente
ANAGRAFICA
Nome Ente: Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia
Anno Costituzione: 2005
Codice Fiscale: 96049740184
Partita Iva: 02202080186
Indirizzo: Piazza della Vittoria 15
Città: PAVIA
Cap: 27100
Provincia: PV
RIFERIMENTI ENTE
Nome legale rappresentante: Riccardo Pietrabissa
Mail legale rappresentante: rettorato@iusspavia.it
Psicologo Referente: Nicola Canessa
Psicologo Referente Email: nicola.canessa@iusspavia.it
Mail di riferimento ente: info@iusspavia.it
Pec: diram@pec-iusspavia.it
Numero di telefono: 0382375811
Indirizzo Web: http://www.iusspavia.it/
Attività psicologica Ente
Lo IUSS, unica scuola universitaria superiore nel nord-ovest, si propone di contribuire alla valorizzazione dei giovani di talento, offrendo loro, nella fase degli studi pre e post-laurea, percorsi formativi di alta qualificazione che ne esaltino le capacità, nonché occasioni di arricchimento scientifico e culturale, soprattutto in senso interdisciplinare. In questo senso l'attività psicologica svolta presso la Classe di Scienze Umane e della Vita dello IUSS, nella quale si inserisce il percorso del tirocinante, si caratterizza per la stretta relazione tra l'attività di ricerca nelle neuroscienze cognitive e l'attività clinica in neuropsicologia. Entrambe queste attività costituiscono una diretta espressione del Dottorato di ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente e vengono svolte da personale IUSS (professori, ricercatori, assegnisti di ricerca e dottorandi) mediante convenzioni stipulate con diversi IRCCS presenti sul territorio lombardo: Istituti Clinici Scientifici Maugeri e Istituto Neurologico Mondino di Pavia, Fatebenefratelli di Brescia Ospedale San Raffaele di Milano.
L'obiettivo dell'attività scientifica e clinica svolta dallo IUSS è individuare i meccanismi neuro-psicologici che sottendono diverse condizioni psicopatologiche in ottica translazionale, cioè finalizzata a migliorare la precisione diagnostica e prognostica e, ove possibile, l'efficacia di un trattamento riabilitativo. Questo obiettivo viene perseguito mediante lo studio delle basi neuro-psicologiche dei principali processi cognitivi (linguaggio, memoria, presa di decisione, cognizione sociale) nella normalità, mediante diverse metodiche di indagine (questionari psicologici, test cognitivi, elettroencefalografia, risonanza magnetica funzionale e strutturale) applicate a individui sani. I dati così ottenuti costituiscono un riferimento normativo rispetto al quale valutare le alterazioni psicologiche, sociali e neurologiche che caratterizzano differenti condizioni neuropsichiatriche, dalle demenze (ad es. demenza di Alzheimer o demenza frontotemporale) alle dipendenze (ad es. alcolismo o ludopatia). Oltre alle metodiche già descritte, tale confronto richiede accurate valutazioni neuropsicologiche a cura di psicologi qualificati. In questo contesto, il tirocinante sarà coinvolto nelle fasi caratterizzanti l'attività scientifica e clinica, ed in particolare: a) revisione della letteratura; b) disegno dell'esperimento e definizione delle variabili; c) sviluppo, taratura e validazione di questionari e test cognitivi; d) affiancamento e osservazione di procedure di valutazione neuropsicologica ; e) partecipazione ad attività di supervisione in merito a casi clinici; f) raccolta di dati comportamentali e strumentali (elettroencefalografia, risonanza magnetica funzionale e strutturale); g) analisi dei dati e interpretazione dei risultati.

Progetti Ente
Creazione di una nuova batteria di test per valutare i disturbi del linguaggio
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia clinica
Il progetto 'Creazione di una nuova batteria di test per valutare i disturbi del linguaggio' si propone di sviluppare, normare e validare una nuova batteria di test per la valutazione dei deficit di linguaggio nelle patologie neurodegenerative nella pratica clinica. La valutazione del linguaggio ha infatti un ruolo molto importante nella diagnosi clinica delle patologie neurodegenerative, in particolare nel caso dell'Afasia Primaria Progressiva (PPA). I criteri diagnostici attuali identificano tre diverse varianti della PPA, sulla base sia delle caratteristiche cliniche che di specifici pattern di atrofia cerebrale. Tuttavia, sono stati descritti casi che non rientrano in questa classificazione, e che vengono pertanto considerati come atipici. In Italia non esistono attualmente strumenti ampiamenti accettati per diagnosticare, classificare e monitorare l'eterogeneita' dei profili di linguaggio nella PPA. Questo progetto si propone quindi di sviluppare una nuova batteria di test di screening sulla base delle raccomandazioni delle linee guida attuali, nonche' delle piu' recenti ricerche in quest'ambito. La batteria, insieme ad un'estesa valutazione neuropsicologica volta a indagare le diverse funzioni cognitive, compreso il linguaggio, verra' somministrata sia a pazienti con PPA che ad un ampio gruppo di soggetti sani divisi per diverse fasce di eta' e scolarita'. L'analisi dei dati raccolti consentira' di ottenere i dati normativi e validare il test.
A seconda dei tempi di inserimento nel progetto il tirocinante potra' essere coinvolto in diverse fasi della sua realizzazione, tra le quali a) revisione della letteratura; b) preparazione del materiale e sviluppo dei test di linguaggio c) raccolta dei dati; d) affiancamento e osservazione di procedure di valutazione neuropsicologica e) partecipazione ad attivita' di supervisione in merito a casi clinici.
Neuropsicologia della memoria semantica
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
Il progetto 'Neuropsicologia della memoria semantica' si propone di indagare l'organizzazione e le basi neurali della memoria semantica, attraverso l'utilizzo di paradigmi comportamentali e anche di diverse metodiche strumentali, quali la Risonanza magnetica funzionale (fMRI) e la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS), in soggetti sani e in pazienti con patologie neurodegenerative. Studi precedenti hanno mostrato che la degradazione della memoria semantica non coinvolge egualmente i diversi tipi di concetti, e che specifici pattern di compromissione possono essere associati a patologie diverse. Ad esempio, oltre ai ben noti deficit per specifiche classi di concetti concreti, interessanti dissociazioni sono emerse anche nell'ambito dei concetti astratti, mostrando ad esempio un relativo risparmio dei concetti emotivi nei pazienti con demenza di Alzheimer, e un selettivo deficit dei concetti sociali nei pazienti con demenza semantica.
Questo progetto si focalizza quindi sulla identificazione e classificazione di diversi tipi di concetti astratti, sulla base delle varie dimensioni che possono concorrere nella loro rappresentazione semantica, tra cui l'affettivit?, la socialit?, la quantit?, ecc. Verranno sviluppati nuovi paradigmi sperimentali che saranno svolti da soggetti sani durante la registrazione dell'attivit? cerebrale con risonanza magnetica funzionale, al fine di evidenziare le aree cerebrali associate all'elaborazione delle diverse dimensioni che sottendono diversi tipi di concetti. L'utilizzo della TMS su soggetti sani consentir? invece di evidenziare il ruolo causale di alcune delle aree cerebrali cos? individuate. Lo studio su pazienti affetti da patologie neurodegenerative, almeno nella fase iniziale o prodromica della malattia in cui ? presente una compromissione meno estesa e relativamente pi? selettiva di specifiche regioni cerebrali, permetter? di mostrare la presenza di eventuali dissociazioni tra i diversi tipi di concetti astratti.
A seconda dei tempi di inserimento nel progetto il tirocinante potr? essere coinvolto in diverse fasi della sua realizzazione, tra le quali a) pianificazione del disegno sperimentale e preparazione del materiale; b) sviluppo dei paradigmi sperimentali c) raccolta dei dati; c) analisi dei dati e interpretazione dei risultati.
Neuropsicologia e neurofisiologia dei disturbi del movimento
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia clinica
La nostra esperienza quotidiana si fonda sulla capacità di muovere in maniera coordinata le parti del corpo per produrre azioni complesse che ci consentono di interagire con l?ambiente. Allo stesso modo, l?interazione sociale dipende dalla capacità di analizzare e interpretare il significato delle azioni altrui, siano esse osservate o mediate dal linguaggio, e di rispondere ad esse con comportamenti appropriati. Queste capacità possono essere alterate nel caso di patologie che compromettono il controllo dei movimenti, come ad es. malattia di Parkinson o trauma cerebrale. Muovendo dall?integrazione tra competenze di neuropsicologia clinica e di neurofisiologia, questa linea di ricerca mira a indagare le basi neurofisiologiche della cognizione motoria e della rappresentazione dell?azione mediante l?utilizzo di tecniche di neuroimmagini (risonanza magnetica ed elettroencefalogramma ad alta densità), neurostimolazione (stimolazione magnetica) e analisi del movimento (cinematica). Partendo dallo studio di individui sani, i dati ottenuti costituiranno un riferimento normativo per valutare eventuali alterazioni a carico dei processi decisionali in differenti condizioni neuro-psichiatriche. Le conoscenze così ottenute possono fornire indicazioni utili allo sviluppo di nuovi trattamenti di riabilitazione neuro-motoria e di bio-marcatori dell?efficacia di queste terapie (ad es. nella malattia di Parkinson o in seguito a danno cerebrale).
A seconda dei tempi di inserimento nel progetto il tirocinante potrà essere coinvolto in diverse fasi della sua realizzazione, tra le quali a) pianificazione del disegno sperimentale e preparazione del materiale; b) sviluppo dei paradigmi sperimentali c) raccolta dei dati; c) analisi dei dati e interpretazione dei risultati.
Cognizione sociale e neuroscienze sociali
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia sociale
La natura sociale dell?essere umano è strettamente connessa alle capacità di comprendere gli stati affettivi (empatia) e cognitivi (mentalizzazione) altrui, e di tenerli in considerazione durante la presa di decisioni (cognizione morale). Questi processi, noti come ?cognizione sociale?, sono controllati da un complesso sistema di aree cerebrali corticali e sottocorticali, e la loro compromissione caratterizza differenti tipi di patologie neurologiche e psichiatriche. Questa linea di ricerca mira a indagare le variabili psicologiche che modulano i processi di cognizione sociale, e le relative basi cerebrali, mediante diverse tecniche di ricerca che spaziano da studi comportamentali alle neuroimmagini (risonanza magnetica ed elettroencefalogramma) sino alla neuro-stimolazione (stimolazione transcranica elettrica e magnetica), con studi che coinvolgono partecipanti sani e popolazioni cliniche (es. pazienti con dolore cronico). I dati ottenuti su volontari sani costituiranno un riferimento normativo per valutare eventuali alterazioni a carico dei processi decisionali in differenti condizioni neuro-psichiatriche. Le conoscenze ottenute possono fornire indicazioni utili per sviluppare nuovi trattamenti incentrati sulle abilità di cognizione sociale, anche combinati con metodiche di neurostimolazione.
A seconda dei tempi di inserimento nel progetto il tirocinante potrà essere coinvolto in diverse fasi della sua realizzazione, tra le quali a) pianificazione del disegno sperimentale e preparazione del materiale; b) sviluppo dei paradigmi sperimentali c) raccolta dei dati; c) analisi dei dati e interpretazione dei risultati.
Psicologia e neuro-psicologia della decisione
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
Prendere decisioni, e sulla base di queste direzionare i propri comportamenti, richiede un complesso bilanciamento tra spinte motivazionali e processi inibitori di controllo cognitivo. Tale bilanciamento può risultare compromesso in numerose patologie neurologiche o psichiatriche, nelle quali la spinta motivazionale è carente o, al contrario, eccessiva e non controbilanciata da meccanismi inibitori efficaci. Studiare le basi neuro-cognitive della presa di decisioni e del funzionamento esecutivo offre quindi un modello per comprendere diverse patologie caratterizzate da deficit emotivi, motivazionali e nel controllo degli impulsi. Questa linea di ricerca mira a indagare le basi cerebrali del decision-making mediante diverse tecniche di ricerca che spaziano dalle neuroimmagini (risonanza magnetica ed elettroencefalogramma) alla neurostimolazione (stimolazione transcranica elettrica e magnetica), con studi che coinvolgono partecipanti sani e popolazioni cliniche (es. pazienti con disturbi del sonno). I dati ottenuti su volontari sani costituiranno un riferimento normativo per valutare eventuali alterazioni a carico dei processi decisionali in differenti condizioni neuro-psichiatriche. Un ulteriore obiettivo è utilizzare le conoscenze così ottenute per sviluppare forme di trattamento basate su tecniche di neuro-stimolazione.
A seconda dei tempi di inserimento nel progetto il tirocinante potrà essere coinvolto in diverse fasi della sua realizzazione, tra le quali a) pianificazione del disegno sperimentale e preparazione del materiale; b) sviluppo dei paradigmi sperimentali c) raccolta dei dati; c) analisi dei dati e interpretazione dei risultati.
Ego-based social network e caratteristiche psicosociali
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo A
Area Discipinare: Psicologia sociale
Il progetto ?Ego-based social network e caratteristiche psicosociali? si propone di esplorare la relazione tra gli indici qualitativi e quantitativi della propria rete sociale (ego-based approach) e alcune caratteristiche individuali, come ad esempio la percezione di solitudine e connessione sociale, il profilo motivazionale e metacognitivo, al fine di identificare l'effetto che i fattori psicosociali individuali possono esercitare sulla composizione della rete individuale e viceversa.
Il progetto verrà articolato in due linee di ricerca. La prima avrà come obiettivo la valutazione delle differenze tra un gruppo di ?caregivers? (adulti e anziani, 40-85 anni) e uno di controllo (?non caregivers?), bilanciati per le variabili demografiche. I soggetti verranno reclutati presso gli Istituti Clinici Scientifici Maugeri, sede di Pavia, e saranno invitati a compilare l'intervista per la social network analysis e una batteria di test e questionari.
La seconda linea di ricerca sarà tesa a caratterizzare un campione di studenti universitari (20-30 anni) e verrà coordinata presso il Laboratorio di Neuroscienze Cognitive IUSS-ICS Maugeri di Pavia. In seguito all'arruolamento, i soggetti riceveranno un link per la raccolta on-line dei dati utili alla social network analysis e alle variabili psicosociali.
I tirocinanti affiancheranno i ricercatori del Laboratorio di Neuroscienze Cognitive IUSS-ICS Maugeri di Pavia nelle seguenti attività: (1) ricerca bibliografica e studio della letteratura inerente al progetto di ricerca; (2) arruolamento e screening dei partecipanti; (3) raccolta dei dati comportamentali; (4) creazione del dataset sperimentale; (5) analisi dei dati.
Creazione di un database di stimoli linguistici per la valutazione della memoria semantica nella normalità e nella patologia
Tipo Esame: Tirocinio per accesso esame Albo B
Area Discipinare: Psicologia generale e Sperimentale
Questo progetto si propone di sviluppare, normare e validare un nuovo database di stimoli linguistici per a) lo studio delle basi cerebrali dei processi di recupero semantico in individui sani; b) la valutazione di tali abilità in differenti patologie neuro-psichiatriche rispetto a gruppi di controlli di individui sani pareggiati per le variabili demografiche rilevanti.
Sebbene esistano già diversi database di stimoli linguistici, ciascuno di essi soffre di importanti limitazioni in termini di a) inclusione di un numero limitato di categorie semantiche ?tradizionali? (es. ?esseri viventi? vs. ?manufatti?; b) un numero limitato di dimensioni (es. ?frequenza d?uso? o ?concretezza?) rispetto alle quali i singoli stimoli sono stati tarati e bilanciati. Lo scopo di questo progetto è quindi creare un database più ampio, che includa classi di stimoli linguistici e/o dimensioni valutative ad oggi assenti nei database disponibili. A questo scopo, il progetto prevede una iniziale fase di ?valutazione? degli stimoli mediante la somministrazione di un questionario online ad un ampio campione sperimentale, e una successiva fase di definizione del database definitivo per la preparazione e somministrazione del questionario finale ai campioni (sani o patologici) di interesse.
In base ai tempi del suo inserimento il tirocinante potrà essere coinvolto in diverse fasi del progetto: a) revisione della letteratura; b) preparazione del materiale e sviluppo dei questionari di valutazione ?stimolo-dimensione?; c) somministrazione online dei questionari; d) estrazione dei risultati; e) sintesi e discussione dei risultati; f) creazione del questionario finale sulla base dei risultati; g) somministrazione e convalida del questionario finale.
Elenco Sedi
Codice
Nome
Indirizzo
Psicologo Referente
E-Mail Psicologo Referente
S000497_002
Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia
Piazza della Vittoria 15 - Pavia - 27100 (Pv)
Nicola Canessa
nicola.canessa@iusspavia.it